David Brutti

Sassofono

David Brutti inizia lo studio del sassofono all’età di 15 anni presso la Scuola di Musica Comunale della sua città natale (Foligno). Ottiene il diploma all’età di 20 anni. Successivamente partecipa alle Masterclass tenute da J. M. Londeix; l’incontro con l’eminente saxofonista francese cambierà radicalmente il suo approccio alla musica. Dietro consiglio di Londeix, prosegue i suoi studi presso il Conservatorio di Bordeaux con Marie Bernadette Charrier dove ottiene la medaglia d’oro in saxofono. Frequenta inoltre i corsi tenuti da Pier Narciso Masi presso “Accademia Pianistica Internazionale di Imola” ottenendo il diploma Master in Musica da Camera.

Completati gli studi, collabora da con diversi ensemble di musica contemporanea come Algoritmo Ensemble, Prometeo Ensemble, Ensemble Nuovo Contrappunto, Ensemble International de Saxophones dir. J. M. Londeix, e con musicisti come Gabriele Mirabassi, Battista Lena, Jonathan Williams, Enrico Rava, Giovanni Guidi, Javier Girotto, Gianluca Petrella, Mauro Ottolini. Queste preziose collaborationi contribuiscono ad arricchire il suo linguaggio musicale. Musicista eclettico, nelle sue performance riesce a combinare stili musicali divergenti. Può passare con facilità dalla musica d’avanguardia alla classica come anche alla musica elettronica e d’improvvisazione. Rifiutando di essere attaccato a un genere specifico cerca di amplificare i tratti prismatici del suo strumento.

La ricerca di nuovi linguaggi musicali è uno dei suoi obbiettivi: per questo le sue performance comprendono esecuzioni di nuove musiche su strumenti particolari e bizzarri come il sax sopranino, il basso e il contrabbasso, il sax a coulisse, il c-melody e il soprano in do, l’EWI, spesso in combinazione con l’elettronica. David Brutti ha commissionato oltre 30 opere originali e ha collaborato con decine compositori tra cui Andrea Manzoli, Paolo Baioni, Fabio Cifariello-Ciardi, Robert Cummings, Terry Riley, Michael Edlund, Bernhard Lang, Marco Marinoni, Marco Momi, Dimitri Nicolau, Stefano Trevisi, Roberta Vacca, Paolo Marzocchi, Fabrizio De Rossi Re, Christina Athinodorou etc…
David Brutti suona regolarmente nelle maggiori sale da concerto e nei festival più prestigiosi tra cui Auditorium Parco della Musica (Roma), Sant Cecilia (Roma), Muziekgebouw Aan T’ij (Amsterdam), Royal Festival Hall – Southbank (London), Universität der Künste (Berlino), Teatro Regio (Torino), Saint-Petersburg Philarmonic (San Pietroburgo), Oleg Kagan Musik Fest (Munaco), Traiettorie 2010 (Parma), Umbria Jazz 2007 and 2010, Sagra Musicale Umbra, Automne Musicale a Chatellerault (Poitiers), Amici della Musica, Compositori a Confronto 2004 (Reggio-Emilia), Yamaha Music 2003-2004 (Milano), Jazzfestival Saalfelden 2004 (Salisburgo), Nuova Consonanza (Roma), Grenoble Jazz Festival 2004 etc…Nel 2001 assieme al pianista Filippo Farinelli fonda il “Duo Disecheis” un ensemble cameristico devoto alla musica contemporanea e del XX secolo. Con il Duo Disecheis viene premiato in oltre quindici concorsi nazionali e internazionali. Nell’aprile 2007 il duo ottiene un prestigioso secondo premio presso il Gaudeamus Interpreters Competition 2007 – Amsterdam, una delle più importanti competizioni di musica contemporanea.
Nel 2005 fonda l’Atem Saxophone Quartet il quale si impone ben presto uno dei più importanti quartetti di saxofoni in Italia e in Europa.
Nel 2004 inizia a collaborare stabilmente con “Orchestra Città Aperta” con la quale si esibisce da solista in numerose occasioni e con la quale registra numerose colonne sonore; recentemente è entrato a fare parte del direttivo dell’Orchestra.

Ha registrato per Brilliant Classics, Rai Trade, Rai Radio Tre, Cam Jazz, Artesuono, Materiali Sonori, Warner Chappell, Radar Music, Parco della Musica Records, Label Bleu, Max Research and Discovery Label. David Brutti suona saxofoni Rampone & Cazzani R1-Jazz, imboccature Drake, fascette Rovner e ance sintetiche Légère.