La magia della musica
I concerti indimenticabili di Gubbio

Siamo quasi giunti, purtroppo, al termine della famosa rassegna musicale “Gubbio summer festival”: con il consueto successo che ha accompagnato ogni concerto fin dall’inizio, il mese di agosto ha subito proposto tante novità interessanti. Giovedì 1, pressola Piazzettadell’orologio di Pietralunga, la serata musicale si è svolta all’insegna dell’affascinante atmosfera del tango con due musicisti di eccezione come F. Furia al bandoneon e A. Deiana alla chitarra: considerato tra i migliori bandoneisti di Europa, Furia vanta innumerevoli esibizioni delle sale da concerto più importanti del mondo; dal canto suo, Deiana ha ricoperto il ruolo di solista in numerose orchestre, mostrando ogni volta quella plasticità espressiva che lo caratterizza. Il complesso S. Pietro di Gubbio ha invece ospitato l’appuntamento di venerdì 2 alle 21, 15: protagonisti sono stati questa volta V. Kuleshov al violino e E. Skovorodnikov al pianoforte, due incredibili musicisti che annoverano esibizioni, sia in duo che in altre formazioni, nelle più prestigiose sale da concerto mondiali, con la critica che ha sempre definito il loro “tocco” elegante e raffinato, ricco di passione e impressionante virtuosismo.

Sempre presso il complesso S. Pietro, alle ore 18, sabato 3 agosto abbiamo assistito ad un’interessante conferenza sulla liuteria, in collaborazione proprio conla Scuoladi liuteria di Gubbio fondata nel 1978 e che oggi, grazie al costante appoggio del Comune, permette un corso di formazione professionale biennale; la serata è proseguita alle ore 21, 10, con un fantastico concerto che ha visto avvicendarsi gli indiscussi talenti di F. Galieni (violino), A. Bosacchi (pianoforte), A. Iannetta (violoncello) e L. Venditti (pianoforte) i quali, fra l’altro, hanno eseguito gli ultimi brani del concerto proprio con un violoncello della Scuola di liuteria.

Il Museo diocesano di Gubbio ha invece ospitato il concerto di domenica 4 dal tema “Il barocco, tra frulli d’ancia e squilli di ottoni”: protagonista è stato l’ensemble barocco “Il Fabbro armonioso”, composto dai maestri G.M. Solaro (oboe barocco), A. Perdetti (corno naturale) e C. Monti (spinetta); l’ensemble, attivo dal 1992, vanta centinaia di concerti in tutta Italia per importanti associazioni musicali e numerose registrazioni radiofoniche e incisioni discografiche per case come Stradivarius, Bongiovanni, Ricordi e Nuova Era: con gli affascinanti suoni dei loro strumenti, i musicisti hanno proiettato il pubblico in una sorta di “dimensione” arcaica, sognante e suggestiva, riscuotendo un grande successo. Gli ultimi due appuntamenti sono previsti per lunedì 5 e martedì 6 presso il complesso S. Pietro: vi aspettiamo numerosi come sempre per salutare questa 24esima, indimenticabile, edizione.

Addetta stampa – Eleonora Cosci   

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